Batteria Valdocchi

teatro civico

Il Teatro Civico della Spezia è uno storico teatro cittadino inaugurato nel 1846, punto di riferimento per la vita culturale locale. Caratterizzato da un’elegante architettura neoclassica arricchita da elementi déco, ospita ogni anno spettacoli di teatro, musica, danza ed eventi culturali di rilievo.
Inaugurato nel 1846, è uno dei simboli storici e culturali della città. Nato in stile neoclassico e successivamente rinnovato negli anni ’30 con influenze déco, nel corso del tempo ha ospitato spettacoli teatrali, concerti, opere e importanti eventi cittadini. Ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per la cultura spezzina, unendo tradizione storica e programmazione contemporanea.
Scopri di più

Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”

La Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini” della Spezia è uno dei principali punti di riferimento culturali della città. Fondata alla fine dell’Ottocento grazie al patrimonio librario della Società d’Incoraggiamento, nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura e la diffusione della cultura.
Dal 1906 la biblioteca ha sede nella storica Palazzina Crozza ed è intitolata allo storico spezzino Ubaldo Mazzini. Nel corso degli anni ha arricchito il proprio patrimonio con libri, documenti e archivi storici di grande valore, diventando un importante centro per la conservazione della memoria e della storia del territorio spezzino.
Scopri di più

Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”

La Mediateca Regionale Ligure Sergio Fregoso nasce dal recupero dello storico Cinema Odeon della Spezia, inaugurato nel 1950 nel quartiere Umbertino dopo la distruzione del precedente Cinema Moderno durante la guerra. Per decenni il cinema fu un punto di riferimento cittadino per le prime visioni cinematografiche, fino alla chiusura nel 2002.
Successivamente il Comune della Spezia acquistò l’edificio grazie a finanziamenti europei e regionali e lo trasformò in una moderna mediateca, inaugurata nel 2017 e dedicata al fotografo Sergio Fregoso. Il progetto di riqualificazione ha mantenuto molti elementi originali dell’ex cinema, come la facciata vetrata, la galleria interna e la grande sala centrale, conservando così la memoria storica del luogo.
Dopo la pandemia, nel marzo 2022 il Cinema Odeon è stato riaperto anche come sala cinematografica attiva con film di prima visione. Nel 2023 la struttura ha ricevuto un restyling grafico con il recupero della storica insegna “Odeon”, nuovi spazi espositivi e un rinnovamento interno pensato per valorizzare il patrimonio fotografico, audiovisivo e culturale custodito dalla mediateca.
Scopri di più

Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi”

La Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi” della Spezia prende il nome da Mario Beghi (1905-1970), figura importante della Resistenza spezzina e prefetto reggente della città dopo la Liberazione del 1945. La prima sede della biblioteca fu inaugurata nel febbraio 1986 nei locali situati sotto la scuola dell’infanzia dedicata a lui.

Dal 1° aprile 2017 la biblioteca si trova nel quartiere Canaletto, in una nuova sede ottenuta dal recupero dell’ex area industriale FITRAM. Il progetto di riqualificazione ha trasformato un vecchio capannone industriale in uno spazio culturale moderno, mantenendo però alcuni elementi originali della struttura. Oggi la Beghi rappresenta uno dei principali poli culturali della città, con spazi dedicati alla lettura, allo studio e alle attività culturali.
Scopri di più

Parco delle Mura

Il Parco delle Mura rappresenta uno dei progetti di riqualificazione più significativi della Spezia: oltre 4 chilometri di percorsi immersi nel verde delle colline cittadine, nati dal recupero delle storiche mura ottocentesche e valorizzati con illuminazione e sistemi di videosorveglianza lungo tutto il cammino pedonale.

Grazie al restauro delle antiche fortificazioni, spezzini e visitatori possono oggi riscoprire secoli di storia locale, dal Medioevo fino all’età moderna, passeggiando in un luogo dove natura, panorama e memoria storica si incontrano. L’intervento ha restituito alla città uno spazio prima poco accessibile, trasformandolo in un percorso culturale e paesaggistico aperto a tutti.
Scopri di più

QUINTINO SELLA

La Galleria Quintino Sella della Spezia nasce nel 1942 come progetto di galleria destinata a collegare via XX Settembre e via XXVII Marzo tramite un ascensore. Con l’intensificarsi della Seconda Guerra Mondiale e dei bombardamenti sulla città, i lavori furono trasformati nella costruzione di un grande rifugio antiaereo destinato a proteggere la popolazione civile.
Durante i bombardamenti del 1943, il ricovero divenne un luogo fondamentale per migliaia di spezzini: lungo circa 500 metri e largo 6, poteva ospitare fino a 6.500 persone, diventando un simbolo della resistenza e della sopravvivenza della città durante la guerra.
Dopo anni di abbandono, la galleria è stata recuperata grazie al progetto “La Spezia Forte” e trasformata in un percorso multimediale immersivo dedicato alla memoria storica della città. Oggi installazioni sonore, luci e ricostruzioni audiovisive permettono ai visitatori di rivivere l’atmosfera dei rifugi durante i bombardamenti, trasformando questo luogo storico in uno spazio di memoria e riflessione contro la guerra.
Scopri di più

BATTERIA VALDILOCCHI

La Batteria Valdilocchi faceva parte dell’imponente sistema difensivo ottocentesco costruito per proteggere il Golfo della Spezia e la più importante base navale italiana dell’epoca. Situata su una collina strategica, dominava la piana di Migliarina e controllava gli accessi provenienti dalla Val di Magra e dalla Val di Vara, incrociando il fuoco con le batterie dei Cappuccini e del Molino a Vento in una rete difensiva pensata per rendere inespugnabile il territorio.
La costruzione iniziò nel 1880: la fortificazione era armata con otto obici e due cannoni, protetta da un fossato che circondava l’intera struttura e accessibile solo attraverso un suggestivo ponte levatoio. Ancora oggi la batteria conserva il fascino austero delle architetture militari del passato e può essere raggiunta con una piacevole passeggiata che parte dal campo sportivo Cimma di Pagliari, lungo una breve strada bianca immersa nel verde.
Scopri di più

Tesori Nascosti

cross