lla Palazzina delle Arti “L. R. Rosaia” della Spezia, la mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati invita il pubblico a riscoprire la città e il suo golfo attraverso lo sguardo di uno dei più importanti pittori spezzini dell’Ottocento.

Mostra Permanente Agostino Fossati
lla Palazzina delle Arti “L. R. Rosaia” della Spezia, la mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati invita il pubblico a riscoprire la città e il suo golfo attraverso lo sguardo di uno dei più importanti pittori spezzini dell’Ottocento.
La mostra permanente "Agostino Fossati (1830-1904) La Spezia e il suo golfo nell'Ottocento", allestita alla Palazzina delle Arti “L. R. Rosaia”, rappresenta un rilevante progetto culturale dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico della città della Spezia. Inaugurata nel 2021, l’esposizione offre al pubblico l’opportunità di conoscere e approfondire l’opera di Agostino Fossati (1830 - 1904) attraverso un importante nucleo di dipinti e disegni conservato nelle Civiche Collezioni d’Arte e acquisito dall’Amministrazione comunale nel 1922.
La mostra nasce all’interno di un più ampio programma di valorizzazione e musealizzazione delle collezioni civiche, con l’obiettivo di rendere stabilmente fruibili opere di grande valore storico e artistico che documentano l’identità culturale del territorio. In questo contesto, la produzione di Fossati costituisce una raccolta particolarmente significativa e coerente, capace di raccontare con sensibilità pittorica e precisione documentaria la Spezia dell’Ottocento e il suo golfo.


Le opere esposte testimoniano le profonde trasformazioni urbanistiche che interessarono la città nella seconda metà del XIX secolo, in particolare in seguito alla costruzione del Regio Arsenale della Marina Militare (1862-1869), evento determinante per lo sviluppo della Spezia moderna. Attraverso vedute urbane, paesaggi e scorci del territorio, Fossati restituisce immagini di una città in evoluzione, fissando sulla tela luoghi, architetture e atmosfere oggi scomparse ma fondamentali per comprendere la storia urbana spezzina.
La sensibilità dell’artista verso i cambiamenti che accompagnarono il periodo successivo all’Unità d’Italia rappresenta una cifra distintiva della sua produzione, rendendo le sue opere un documento visivo di straordinaria importanza. La mostra permanente si configura così non solo come un percorso artistico, ma anche come un viaggio nella memoria della città, offrendo a cittadini e visitatori - grazie al confronto messo in atto con fotografie attuali dei medesimi scorci - un compendio visivo delle trasformazioni che, tra Ottocento e Novecento, hanno contribuito alla formazione della Spezia contemporanea e del suo paesaggio urbano e marittimo.
La città che cambia. La Spezia da Agostino Fossati ai giorni nostri è una mostra dedicata alla trasformazione del Golfo della Spezia, raccontata attraverso il confronto tra i paesaggi dipinti da Agostino Fossati a metà Ottocento e gli stessi panorami fotografati oggi.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio tra passato e presente, tra mare, colline e città, mostrando come il territorio spezzino sia cambiato profondamente nel corso del tempo, in particolare a partire dalla costruzione dell’arsenale militare. Le opere di Fossati, appartenenti alle Civiche collezioni d’arte, diventano così una preziosa testimonianza visiva della Spezia prima delle grandi trasformazioni urbanistiche e ambientali che ne hanno modificato l’identità.
La mostra, curata da Barbara Viale, nasce come secondo momento di un progetto dedicato alla valorizzazione dell’opera di Agostino Fossati e alla lettura storica del paesaggio spezzino. Il nucleo centrale dell’esposizione è costituito dal dialogo tra le vedute ottocentesche del pittore, una mappa storica del Golfo e gli scatti contemporanei realizzati da Roberto Celi di ObiettivoSpezia. Le fotografie sono state ottenute attraverso un’attenta ricerca dei medesimi punti di ripresa utilizzati da Fossati, permettendo così un confronto diretto tra l’immagine storica e quella attuale.


Il risultato è un racconto visivo immediato e suggestivo, capace di evidenziare con chiarezza quanto il rapporto tra città, paesaggio, urbanistica e ambiente si sia evoluto nel corso dei decenni. L’esposizione invita il pubblico a osservare La Spezia con uno sguardo nuovo, stimolando una riflessione sul legame tra i cittadini e lo spazio urbano.
L’allestimento, curato da Franco Zappa Designer, è arricchito da testi introduttivi e didascalie descrittive ideati da Fabio Giacomazzi, esperto in didattica del territorio e responsabile del progetto Spezia Outdoor. Questi materiali guidano il visitatore nella lettura del percorso, facilitando la comprensione dei cambiamenti storici, geografici e fotografici documentati dalla mostra.
La ricostruzione del confronto tra passato e presente si avvale anche di strumenti digitali, pensati per rendere l’esperienza espositiva sempre più interattiva. La città che cambia si configura così come una mostra contemporanea e accessibile, rivolta agli spezzini, ai visitatori e alle nuove generazioni, offrendo un’occasione per riscoprire la memoria del territorio e interrogarsi sulle trasformazioni che hanno modellato il volto attuale della città.
keˈbɛk/ Lepage, ritratti e ambienti
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La gallery fotografica della mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati alla Palazzina delle Arti della Spezia accompagna il visitatore in un percorso visivo tra dipinti, disegni e dettagli dell’allestimento. Un racconto per immagini che restituisce la bellezza delle opere e l’atmosfera della Spezia ottocentesca, offrendo uno sguardo ravvicinato sulla ricerca artistica e sulla memoria storica del territorio.