

Alla Palazzina delle Arti “L. R. Rosaia” della Spezia, la mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati invita il pubblico a riscoprire la città e il suo golfo attraverso lo sguardo di uno dei più importanti pittori spezzini dell’Ottocento.
Le opere di Fossati, nato alla Spezia nel 1830, raccontano un territorio in profonda trasformazione: il borgo marinaro, gli scorci del golfo, le colline, il porto e le vedute urbane diventano testimonianze preziose di una Spezia sospesa tra memoria, paesaggio e modernità. Il percorso espositivo mette in dialogo le vedute ottocentesche dell’artista con la città contemporanea, offrendo al visitatore un viaggio visivo nella storia spezzina e nei cambiamenti avvenuti soprattutto in seguito alla costruzione dell’Arsenale Militare Marittimo, tra il 1862 e il 1869.
La mostra, dal titolo “La città che cambia. La Spezia da Agostino Fossati ai giorni nostri”, valorizza una selezione di dipinti delle Civiche Collezioni d’Arte e restituisce il fascino di un paesaggio riconoscibile ma ormai trasformato. Fossati non è solo un pittore di vedute: è un interprete sensibile del territorio, capace di fissare sulla tela l’identità di una città prima della sua grande evoluzione urbanistica e industriale.
Visitare questa esposizione significa quindi osservare La Spezia con occhi nuovi: confrontare passato e presente, riconoscere luoghi familiari, cogliere dettagli scomparsi e comprendere come arte, memoria e storia urbana possano dialogare in modo vivo e suggestivo. Un percorso ideale per chi ama la pittura, la storia locale e il legame profondo tra la città e il suo golfo.
