Il Civico Museo del Sigillo della Spezia è stato aperto nel 2000 grazie alla prestigiosa donazione dei coniugi Lilian ed Euro Capellini, che hanno consegnato alla città la più completa collezione sfragistica privata mai riunita. La raccolta, frutto di oltre trent’anni di ricerche e acquisizioni presso importanti case d’asta internazionali, si distingue per il suo straordinario valore storico, artistico e documentale.
Il progetto scientifico del museo si è sviluppato attraverso collaborazioni con autorevoli studiosi di sigillografia, responsabili della pubblicazione dei cataloghi specialistici. Fondamentali anche i rapporti con istituzioni di rilievo mondiale come l’Archivio Segreto Vaticano, l’Archivio della Città Proibita di Pechino e la Maison Lalique di Parigi, che hanno contribuito alla selezione di materiali di altissimo livello, rendendo l’esposizione del museo unica nel panorama internazionale per qualità e quantità.
Nel 2013 il patrimonio del museo è stato ulteriormente ampliato grazie a nuove donazioni: la famiglia Fiocchi ha arricchito la collezione con sessantuno rari esemplari raccolti da Maria Banfi Fiocchi, mentre la famiglia Maulella ha contribuito con preziose matrici tipografiche di interesse storico locale, consolidando il ruolo del museo come punto di riferimento per la storia del sigillo.