In relazione all’articolo pubblicato sabato 3 maggio sull’inagibilità degli spazi pubblici cittadini ai disabili motori, si desidera informare che il Castello di San Giorgio è stato dotato sin dall’inizio dell’anno 2013 di una carrozzina che permette di superare le barriere architettoniche imposte dall’edificio storico.
Purtroppo non è stato possibile costruire ascensori o altre strutture interne o esterne atte alla risalita a causa dei vincoli imposti ai monumenti storici, ma grazie al contributo dovuto all’adesione del Comune della Spezia al progetto transfrontaliero marittimo europeo ”Accessit”, si è potuto ovviare parzialmente a questo grave handicap strutturale.
Il Progetto Strategico ACCESSIT - Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013, che ha coinvolto tre regioni italiane (Liguria, Toscana e Sardegna) e la Corsica, è stato coordinato dalla Regione Liguria che ha messo in rete tutti i Musei archeologici della regione per realizzare anche utili prodotti promozionali come la guida dei musei archeologici della Liguria.
Grazie a questo finanziamento il Castello ha potuto acquistare un mezzo dotato di motore elettrico che trasporta i visitatori impossibilitati alla deambulazione dalla rampa di accesso all’interno del Museo e in particolare alle sale museali del piano superiore e alle terrazze.
Le altre proposte realizzate per l’accessibilità sono le statue stele da toccare: l’allineamento dei calchi delle statue stele di Pontevecchio e la copia della statua stele di Lerici di proprietà privata sono state poste nel parco del Castello divenendo così accessibile a tutti. I più diretti fruitori di questo primo tassello di parco archeologico sono i ciechi e gli ipovedenti, che sono invitati ad un’esperienza tattile, ma questa arricchente esperienza è ovviamente aperta a tutti.
Inoltre all’interno del Museo è stato installato un monitor touch-screen bilingue (italiano e inglese) che presentale statue stele nel loro contesto storico e geografico. L’accessibilità è ancora maggiore grazie alla traduzione nel linguaggio dei segni (LIS).
Tutti questi prodotti di accessibilità sono stati presentati alla cittadinanza l’11 luglio 2013 e sono pubblicizzati sul sito del museo.